Esistono esperienze, anche comuni, che è molto difficile mettere in parole. Anzi, mi correggo: esistono sensazioni collegate ad esperienze cui è molto difficile dare parola. Ecco perché talvolta si dice "Non ci sono parole" e altre si ricorda che "Contano i fatti" o si riassume tutto in un "Ti amo". I poeti e gli artisti in genere spesso riescono a dare voce a queste sensazioni. Io, che sono un po' artista e un po' ragioniere, a volte mi pare di riuscire, ma più spesso no. Ho imparato da poco ad accettare questo limite. Allora mi dedico ad altro e lascio che la sensazione "trascorra". Altre volte, invece, vengo preso da un furore creativo che produce una poesia, un quadro, una pietanza o anche solo un'idea che mi pareva non avere mai pensato prima.