Pensare pubblicamente

Perdere tempo è la cosa migliore che l'uomo post-moderno possa fare.
martedì, 20 marzo 2007
Questa mattina non riuscivo ad alzarmi dal letto. Il primo pensiero è, come sempre, il mio angelo pazzo, un pensiero che fino a qualche tempo fa mi dava voglia di vivere. "Ti amo da vivere" le scrissi in un sms. Oggi lei è un pensiero che mi angoscia. Mi ero convinto che fosse l'unica cosa bella della mia vita, anche se sapevo che non lo era. Ho caricato la sua figura di tutte le cose buone che volevo trovare fuori da me, cose buone che in verità mi appartenevano. Quindi ora mi sento deprivato di quelle cose buone, come se in questo moto proiettivo io avessi perso ogni bene. In più, mi sento carico di tutti i suoi mali. É diventato difficile fare qualsiasi cosa e negli ultimi due giorni anche alzarsi la mattina.

scritto da: Psicotango alle ore 08:23 | link | commenti (2)
categorie: amore, follia

Commenti
#1   20 Marzo 2007 - 16:01
 
molto feuerbach. però lui parlava di dio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente khachacha

#2   07 Aprile 2007 - 15:06
 
Nel lutto piangiamo quello che abbiamo perso di noi nell'altro che non c'è più...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unheimlichkeit

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