Il tempo mi sfugge di mano. Vibro, folle d'amore e concentrarmi è impossibile, anche per preparare la seduta di laurea che si avvicina. Ma devo e troverò il modo di farlo. Ho capito che, per me, scrivere richiede stabilità e da qualche tempo a questa parte la stabilità è assente nella mia vita. In attesa della laurea, sono stato e sono a Padova, per seguire le lezioni e perderne il meno possibile. Sono entusiasta delle lezioni. Giorno 27 mi laureo e pochi giorni dopo trasferirò compiutamente la mia vita a Padova. Questo post è poverissimo, rispetto al mondo in fioritura che ho dentro. Lo pubblico comunque; forse, servirà per riprendere il filo del discorso. Perché i lutti hanno sbriciolato le parole, l'amore le ha rese superflue, i traguardi raggiunti le hanno rese ridondanti. Invece voglio parlare della morte, del mio amore per la mia tenera piccola iena, dei miei interessi e dei miei traguardi e fallimenti. A presto.