John Coltrane.
In particolare A love supreme, Ascension e My Favourite Things.
Il campeggio in tenda.
Mi piace da sempre e domani parto per la punta più estrema della Sicilia. Una settimana con il libro sotto l'ombrellone. In questi giorni, la mattina sono attanagliato da un'angoscia che da qualche tempo mi aveva abbandonato. É tornata. Nel corso della giornata si dissolve, per ripresentarsi puntuale il giorno dopo.
Mi piace comunicare.
Nel senso di percorsi nel passato rivissuto e pensato attraverso il presente (gli scavi, sudati e sudanti, lavoro di volontà) e inciampi, a volte piacevoli e altre volte disperanti, su pezzi di me e di non-me che sporgono dove prima c'era solo un apparente deserto piano (le emergenze, decisamente unheimlich). Vuoti realizzati dopo avere estratto miserie e nobiltà, gioielli preziosi e scarti schifosi, e pieni che appaiono sulla superficie, talvolta pezzi di spazzatura, tal altra roba interessante.
Tra scavi ed emergenze vengono fuori le "cose che mi piacciono" e le "cose che non mi piacciono". Ricomincio a pensare e piano piano vengo fuori. Quindi, parallelamente alla pubblicazione di opere che mi rappresentano visivamente, ho deciso di annotare, ogni qualvolta mi venga in mente, quello che riconosco mi piace e non.
Oggi comincio.
Mi piace il sapore e l'odore dei capperi in estate.