Quando da bambino mi infilavo le dita nel naso, venivo spesso distolto dalla piacevole attività dalla voce squillante di mia madre che chiedeva retoricamente, a mo' di rimprovero "Ehi! Pulizie di primavera?". Ancora oggi adoro le pulizie di primavera ma, come per una sorta di sublimazione, non è più lo "scavo archeologico" che mi preme, quanto le improvvise rivoluzioni, i cambiamenti che si vedono.
Ecco allora il vestitino nuovo del mio blog! Niente di speciale: ho cambiato immagine iniziale, usando una mia fotografia di qualche anno fa, e i colori. Tanto mi bastava. Spero di cambiare periodicamente la foto iniziale, usando sempre il bianco e nero.
Le cose più diverse
ho visto, mai pensate,
e le persone perse
e quelle mai incontrate
e fuori son restato,
ieri come adesso,
a guardarmi guardato
dentro l'acqua del cesso
a ripare i danni
voglio foto splendenti
da vedere, dopo anni,
con gli occhi sorridenti