Pensare pubblicamente

Perdere tempo è la cosa migliore che l'uomo post-moderno possa fare.
lunedì, 24 settembre 2007
P1000930Ad opera del dio Puzuzu, fonte-di-tutte-le-gioie-puzzose e del suo venerabile discepolo e sacerdote, mio Fratello, il tanto desiderato temperamatite elettrico si è materializzato sul tavolo del ristorante, in occasione del pranzo del mio compleanno. Ora mi resta solo di diventare psicoanalista!. Lode a Puzuzu e alle matite puntute!
P.S. Lo so, sta roba della matita puntuta è una roba fallica, frutto di spostamento della potenza virile su un oggetto materiale esterno, simbolo della capacità psicoanalitica di "penetrare" la psiche umana e tracciarne i percorsi e le trame con nettezza, come appunto un lapis segna la bianca carta. A me andrebbe bene anche una morosa!

scritto da: Psicotango alle ore 08:17 | link | commenti (14)
categorie: regali, spensieratezza, compleanno, fratello, puzuzu
sabato, 11 agosto 2007
Sono passati solo pochi minuti dal post precedente e ho capito il perché dell'angoscia di questi giorni. Per mesi ho atteso il ritorno estivo di mio fratello. Avrebbe soggiornato in Sicilia per un mese o forse più. Erano tanti mesi che non tornava a casa. Era contento e io lo ero di più. L'incontro con i nostri genitori è stato peggiore del solito. Non sono passati nemmeno tre giorni che è arrivata la tragedia, ovviamente greca come si conviene a noi abitanti della Magna Grecia. Quello che doveva essere un periodo di ritrovo familiare si è trasformato in un incubo. Un incubo che ha ovviamente al centro la madre/Medea e la sua sadica voglia di condizionare i destini di tutti a qualunque prezzo, anche uccidendo i figli. Io ero riuscito per mesi a sopportare una situazione pesantissima, motivato dalla prospettiva che finita la triennale sarei tornato a vivere a distanza di sicurezza dai miei vecchi. L'idea del suo ritorno era un balsamo. Oggi ho capito che non posso contare nemmeno su di lui. La sua giovane fidanzata fa le bizze, i genitori esibiscono comportamenti deliranti e il fratello si esce un appello il 21 agosto (?) e il giorno prima della nostra partenza in campeggio mi annuncia che non ce la fa a studiare qui, che io si che ci riesco perché sono un grande a riuscire ad andare avanti in questo fiume di merda ma lui non ce la fa, ha bisogno di andarsene. Io resterò di nuovo solo in una situazione degna di Paura e delirio a Las Vegas e prima di quanto pensassi. É inutile, il fratello è un battitore libero: quando incontra una difficoltà, lui si eclissa. Io invece tendo a fare gruppo per affrontare le difficoltà. Non posso fare gruppo nemmeno con mio fratello, ora lo so. I miei genitori hanno sentito l'esigenza di trasformare questo difficile agosto di studio o apprensione in un inferno: lo hanno fatto senza preoccupazione. Mio fratello ha sentito l'esigenza di allontanarsi da quest'inferno e di andare a risolvere i suoi problemi di coppia (auguri): lo ha fatto.
A me resta il ruolo del paziente designato, quello che deve essere matto, quello che deve esprimere, portare fuori, esorcizzare il malessere della famiglia. Dire che ne ho piene le tasche è poco.
L'angoscia era dovuta all'ennesimo abbandono prossimo venturo, quello simboleggiato dalla temuta partenza anticipata (leggi morte improvvisa) di mio fratello. Per me funzione così dall'età di 6 anni, quando improvvisamente morì la mia cuginetta Monnalisa (ecco perché adoro l'arte e il mio senso è la vista). Sono triste, certo, ma il comprendere certe dinamiche mi consente finalmente di governarle, almeno tanto quanto basta per non continuare a farsi schiacciare.

scritto da: Psicotango alle ore 11:55 | link | commenti (4)
categorie: famiglia, follia, fratello, io
sabato, 14 aprile 2007
Mi duole la schiena, sono raffreddato e mio fratello è ripartito dopo le vacanze pasquali. Dire che mi sento uno straccio è un eufemismo. Ho pianto per la sua partenza, come un bambino piccolo. Lacrimoni caldi, inarrestabili, che non ho saputo trattenere. Ho bisogno della sua vitalità, della sua forza, della sua presenza. Lui ha la sua vita, lontano da me, e io voglio solo che si realizzi, che sia felice e che costruisca quello che gli serve. Io farò lo stesso, anche grazie al sostegno che lui mi da. Ho ricevuto una telefonata mentre ero in aeroporto. La telefonata di una donna, una persona che in questi ultimi tempi mi cerca e mi sorride. Mi fa sentire meno solo. Non ho capito cosa voglia da me? Ho di certo un bisogno smisurato di coccole, ma un'ulteriore mazzata sentimentale ora mi ridurrebbe in cenere. Ora devo pensare "solo" a me.

scritto da: Psicotango alle ore 21:43 | link | commenti (15)
categorie: amore, amicizia, fratello
mercoledì, 21 marzo 2007
Oggi sull'Etna ha nevicato! Sto per andare all'università solo per registrare un esame svolto precedentemente. Scrivo queste poche righe bevendo un the prima di prendere la porta di casa, come un sub che prende fiato prima dell'apnea. C'è ancora vento, oggi. A me non piace, come agli animali; mi inquieta. Mi piacerebbe però che spazzasse via il dolore che provo. Mi manca molto mio fratello. Il mese prossimo lo rivedrò per una sola settimana e già penso al momento in cui ripartirà, alla tristezza che ricoprirà tutto. Questo è uno dei miei problemi: invece che vivere quanto di bello accade, vivo anticipatamente la fine di queste belle cose. Fine che inevitabilmente arriva, così come arriva per le cose brutte (chiedo scusa per l'uso idiota del termine cosa), per fortuna. Ieri non sono andato a ballare in milonga. Ero troppo stanco. La sera e la mattina sono i momenti in cui l'assenza di una compagna si fa sentire di più. Lavoro, casa, amore: tre priorità, bisogni di cui Almost30 parla nel suo blog (andate a leggerlo, merita). Sono d'accordo con lei. Io non ho nessuno dei tre, al momento. Devo andare, quindi, per conquistarli.

scritto da: Psicotango alle ore 09:27 | link | commenti (3)
categorie: diario, fratello, tango

chi sono

Blogger: Psicotango
"Scarta la tua memoria, scarta il tempo futuro del tuo desiderio; dimenticali entrambi in modo da lasciare spazio ad una nuova idea. Forse sta fluttuando nella stanza in cerca di dimora un pensiero, un'idea che nessuno reclama."

ascolto

guardo

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di psicotango. Crea il tuo badge qui.

partecipano

bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

contatore

visitato *loading* volte

credits

Layout design by eStrix

distributed by:
pinkpowder : templates
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Questo blog non è un essemmesse!